"La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare." (Schopenhauer)...
Il primo post di questo blog che spiega la nostra iniziativa "Schitarrando" risale a Novembre 2007 ...decidi tu come sfogliare queste pagine, partendo dalle origini oppure....
Lo Schitarrando, 'radunando' i parolini di questo condominio e 'facendo' concorrenza al più ufficiale dei raduni, unisce 'abbracciando' sotto un cielo mago, tutti gli inquilini che nonsmettonoditrasmettere questo allegro girotondo!!! (by Niky)
Una delle emozioni più forti dei nostri incontri è anche la bellezza di un suono, di note, di accordi messi insieme in modo anche semplice, rudimentale, semplificati in alcuni casi, ma che cementano la voglia di stare insieme e suonare per un gruppo di persone che sono felici insieme ed assieme... Per il sottoscritto, in modo anche egoistico, questo suonare dà una carica e una forza incredibile anche se viene in modo giocoso, amatoriale, divertito... Ed è bello sentirsi uno in mezzo a tanti ed accompagnare tante note cadere giù dal cielo... E saltare di gioia sulla vita tutti assieme... (Alino, lo schitarratore)
Claudio, oltre essere l'artista con la capacita' di fondere insieme meravigliosamente parole e musica, e' anche allegria e voglia di stare insieme...
PRESTO NEWS...
Ciao a tutti...
Beh il tour di Claudio è quasi alle porte ormai e anche la nostra idea di dare forma ad uno Schitarrando tutto specialissimo in concomitanza proprio di una data del tour di Claudio, cioè quella di Torre del Lago al Teatro Pucciniano domenica 16 agosto si avvicina...
Presto saprete tutto a modino e nei dettagli e mi raccomando non mancate...

Ciao amici...
come promesso ecco la rassegna fotografica del nostro ultimo incontro...





























Beh cari viaggiatori di note e di parole, eccoci di nuovo finalmente a riaprire il sipario su questo nostro piccolo palcoscenico di pensieri ed emozioni...
Quasi quasi mi ero dimenticato anche login e password per entrare nel blog da tanto era che eravamo in letargo, ma piano piano tutto è riaffiorato, così come la voglia di esserci ancora...
E tutto è ancora come una volta...
Questa volta non ci sono premesse o introduzioni al nostro incontro di sabato, ma solo le parole e i pensieri di chi lo ha reso possibile insieme più in là a qualche foto del nostro Schitarrando piovoso...
Silvia
Alessandro
Ciao a tutti...
Poche righe per trasmettervi alcune delle mie sensazioni ed emozioni sul nostro incontro
di sabato...
Beh si, senza che nessuno organizzasse per tempo, predisponesse, ecc., è stato fatto uno
specialissimo Schitarrando in realtà neanche pensato all'inizio.
Tutto è successo così per caso, grazie ad una telefonata-sorpresa di Renato che mi preannunciava che sabato 24 sarebbe stato dalle nostre parti e da lì è partito tutto, ma con molta naturalità, spontaneità, immediatezza. Non avvertivamo l'esigenza di dover organizzare per forza qualcosa di definito, ci piaceva così, l'idea di viverlo così come veniva e la cosa in qualche modo mi "eccitava", complice anche la variabile climatica, ma la cosa ancora più emozionante è stata ritornare sui luoghi del nostro primo Schitarrando del lontano maggio 2005, recuperando quello spirito vero dei nostri ritrovi, quella dimensione quasi intima dei nostri incontri...
Come sapete, i nostri non sono mai stati, nè ci piace che lo siano, i grandi ritrovi di
massa, numerici, ma abbiamo sempre cercato di privilegiare la qualità dello stare insieme,
non la quantità...
E' stato bello recuperare quello spirito, quella dimensione che forse (impressione mia...) si
era un pò persa recentemente ed è stato bello ritrovarla proprio nei luoghi che hanno dato il
via a questa nostra avventura, a questi nostri piccoli viaggi schitarranti.
Grazie agli amici che hanno reso speciale questo nostro schitarrando pisano un pò bagnato:
grazie a Renato da cui è ripartito il tutto con le due new entry che ci hanno regalato nuova
linfa e voglia di esserci: Lavinia e Paola, grazie di esservi unite a noi e ci rivedremo
prestissimo!
E grazie come sempre a chi non è mancato e non ci ha fatto mancare il solito insostituibile
sostegno, allegria, gioia, spensieratezza, entusiasmo e voglia di esserci e vivere di questi momenti di condivisione: Silvia, Elisa, Elena, Laura e grazie anche a chi ci ha accompagnato con il pensiero...
E un saluto piccolo piccolo anche alla mia fidata chitarrina che ci ha accompagnato un
pochino sottoi nuvoloni di Piazza dei Cavalieri...
Un saluto e un abbraccio circolare a presto,
Ale
Lavinia
Caro Ale,
grazie a voi che ci avete "ospitato" nella vostra bella
Pisa!!Parlo anche a nome di Paola (che non e' iscritta a questa lista),
con voi ci siamo trovate davvero molto bene e a nostro agio, grazie per
la vostra semplicita' e simpatia! Spero anche io che ci siano in futuro
altre belle occasioni come quella di sabato...
Un abbraccio a tutte/i!!
Lavinia
Renato
Un tempo da lupi in una notte che ormai stava impossessandosi delle ore,
neve fitta che invadeva il cielo e ci veniva incontro, e quando sei in
macchina quel cielo nero pieno di fiocchi da l'impressione di tante stelle
che cadono dal cielo a riempire il tuo cielo, ad avvolgerti con la loro
presenza.
Neve dal cielo che presto ha formato una coperta bianca sulla strada, freddo
che percepivi fuori dall'abitacolo e poche macchine che procedevano a bassa,
direi bassissima velocità nella notte... eppure tutto era così bello, quasi
rassicurante.
L'auto era diventato un nido caldo, quasi un salottino davanti ad un fuoco
che non c'era, ma che scoppiettava e che si percepiva chiaramente... le
nostre chiacchiere, un senso di serenità e di pace... il tutto frutto di una
giornata vissuta all'insegna dell'amicizia e del battito e levare di cuori
che ancora sperano in qualcosa che domani sia ancora bello da vivere.
Quella neve non faceva paura, quelle stelle che ci venivano incontro e che
nella mia fantasia invadevano il mio momento, il nostro momento, erano
soltanto il ricordo delle tante stelle a cui poche ore prima eravamo andati
incontro.
Stelle di parole, di sorrisi, di nostalgie che accendono speranze.
Già, perché quando la nostalgia è piacevole finisce con darti un nuovo
carburante per cercare ciò che può rinnovare quel qualcosa che l'ha
generata. Magari non succederà nello stesso modo, magari non negli stessi
posti, magari succederà nella magia di note che suoneranno un po’ diverse
nelle orecchie dei nostri cervelli di come suonavano una volta, ma qualcosa
di certo succederà per rinnovare quegli incanti, perché la brace nel camino
che sembrava spento continua ad esserci, sembrava nascosta, ma è bastato un
flebile soffiar comune di aria di amicizia per far divampare subito, ancora
una volta, una grande fiamma.
Elena, che in ristorante dice a Lavinia "cambia posto che così stiamo tutti
un po’ più vicini", ecco, questa cosa già racconta il clima della giornata.
E poi lo scambiarsi febbrile di una macchina fotografica per esserci tutti
nel ricordo e per essere sicuri che quel ricordo sia ben visibile, un tavolo
di chiacchiere, risate e pensieri seri e semiseri, niente di speciale, ma
tutto di vera e di grande partecipazione.
Alino pifferaio magico in Piazza dei Cavalieri, note che accompagnavano voci
un po’ sommesse nella paura di disturbare una giornata che si stava
spegnendo nelle braccia della sera, poi gli ultimi passi verso la mia
macchina, per riprendere la corsa, per riprendere la strada, per riprendere
una nuova voglia.
Vedete, sono piccole cose, sono i sorrisi sinceri che rimangono dentro, sono
i dubbi e le divergenze sulle cose che spiegate uniscono di più... è lo
stare insieme che lascia qualcosa.
Ed i sorrisi e le parole di Silvia, di Elisa, di Laura, di Paola, di
Lavinia, di Elisa e di Alino... diventano moneta sonante con cui pagare quel
tepore che abbiamo sentito in una giornata grigia e piovosa.
Qualche volta c'è il rimpianto della difficoltà di unire persone lontane, ma
anche queste piccole cose fra piccoli gruppi che si intrecciano e si
intersecano fra loro, lasciano lo stesso piacere che si riconosce nel tempo
e che unisce un po’ tutti... ed è bello pensare che magari fra un po’,
chissà, dei parolini lontani si possano incontrare fra loro, in Sicilia, a
Roma, a Napoli o chissà dove, lasciandoci fughe di pensieri che accomunano
anche chi non può stare insieme con loro in quel momento.
Non ignorate questa possibilità, davvero può far star bene.
E scansando un po’ la delusione che tante volte mi fa provare, mi viene da
dire... grazie Claudio!
Vi abbraccio,
Renato.
Silvia
Ciao Lavinia, sono contenta che vi siate trovate bene con noi! E' stata una giornata "uggiosa" dal punto di vista meteo ma
spero cmq che le nostre parole e i nostri sorrisi insieme al giro intorno alla torre:-) stazioni nel vostro cuore a lungo
tanto da mettervi di nuovo in viaggio per un altro giorno insieme!!
Renato hai espresso benissimo come al solito tutto cio' che e' stato. Volutamente questo incontro nato per caso non e' stato
annunciato in lista perche' c'era bisogno di ritrovare un po' lo spirito giusto, di vedere se ancora quel nostro stare
insieme batteva a tempo con il ritmo delle emozioni piacevoli che solo la semplicita' puo' regalare....ed e' bello scoprire
dopo pochi attimi del nostro stare insieme che nulla e' cambiato, e che basta un "orologino" per riderci su tutta la
sera:-))!!! Non ce ne vogliate per questo, ma prima di ripartire con tutti voi avevavmo bisogno di ritrovare noi stessi...e
mi sembra ci siamo ritrovati...
Grazie a chi c'era, grazie a chi non ha potuto unirsi e ci ha pensato, e grazie a chi ora ci sta leggendo magari con il
desiderio di unirsi a noi per il prossimo incontro.
Nel frattempo, Renato Paola e Lavinia, vi promettiamo di migliorare la coreografia dei saluti:-)))
A presto
Silvia
Ciao a tutti amici viaggiatori ed ospiti...
Purtroppo contrariamente a quanto pensavo, i nostri propositi di organizzare un bello Schitarrando estivo sono venuti un pò a decadere...
Negli ultimi mesi forse abbiamo accusato tutti un pò di stanca, mettiamola così e restiamo in ascolto e in attesa di tempi migliori, in attesa magari di nuovo hangar da cui ripartire...
[...] Il domani di ogni dì è un addio
che mi segno tra un avvio e un rinvio
mentre lucido il mio sogno
che mi spinge giù a valanga
dentro un ruvido bisogno
di lasciare un giorno questo hangar...
Beh non mi resta che augurare a tutti voi una felice estate, di ricaricarvi di energie fresche e rinnovata felicità e serenità e ci ritroveremo presto su questi schermi con nuovo spirito e vitalità per coltivare un nuovo sogno mai domo...
E mi raccomando pronti per il nuovo Schitarrando settembrino...

Chi c'è oltre me
chi c'è in ascolto
chi c'è con me
chi c'è chi c'è in ascolto
non smettere di trasmettere
Alessandro
Avvicinandosi la bella stagione, prossimamente ci rivedremo tutti insieme per un nuovo Schitarrando, ormai arrivato all'VIII° appuntamento...
